Da un gradino d’oro

Da un gradino d’oro,
fra i cordoni di seta, le garze grigie,
i velluti verdi e i dischi di cristallo
che anneriscono come bronzo al sole,
vedo la digitale schiudersi sopra un tappeto
di filigrane d’argento, d’occhi e di capigliature.

Monete d’oro giallo sparse sull’agata,
pilastri di mogano che sorreggono una cupola di smeraldi,
mazzi di raso bianco e sottili
verghe di rubino circondano la rosa acquatica.

Simili a un dio dagli enormi occhi azzurri
e dalle forme di neve, il mare e il cielo
attirano verso le terrazze di marmo
la folla delle giovani e forti rose.

Arthur Rimbaud

IMG_2993.JPG

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...